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27.02.03 Disembodied Voices, le voci al telefono fra pubblico e privato.
Il labile confine dello spazio pubblico e di quello privato nelle conversazioni telefoniche è un terreno fertile per le sperimentazioni artistiche, come hanno recentemente dimostrato pure gli 0100101110101101.ORG nell'ambito del loro progetto GLASNOST, a margine del quale hanno affidato alla band dei Negativland un remix di un mese di telefonate private registrate ad insaputa degli interlocutori, realizzando il brano 'what's this noise'. Ora anche in 'Disembodied Voices' lavoro dell'artista Jody Zellen, si esplora questo tipo di sovrapposizioni, particolarmente acute nel dilagare dell'utilizzo di telefoni cellulari in un tempo che dissolve i confini fra lavoro e riposo. Il progetto di Zellen, definito dalla stessa autrice come 'una meditazione sulla natura dello spazio pubblico', si divide in un clash sonoro fra frammenti diversi di conversazioni attivate dallo scontrarsi delle icone che le rappresentano e da una narrazione collettiva, costruita attraverso un forum, su un lacerante incontro fra persone realizzato tramite cellulari.