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07.05.01 Napster: declino, minorenni e Danimarca.
Le acque di navigazione di Napster cominciano ad essere torbide. La licenza del software di Gracenote, che stana i nomi simili è costata 750.000 dollari e ha causato, insieme ad altri fattori, un declino d'utenza in aprile del 41 per cento rispetto a febbraio, o con altre cifre, la media dei files scaricati da ogni utente è scesa da 220 all'inizio di marzo agli attuali 37. E nonostante Hilary Rosen della RIAA abbia fanfaronato che secondo lei "Napster , emozionalmente, è già chiuso", il ministro della cultura della Danimarca, Elsebeth Nielsen, ha dichiarato che il suo governo sta preparando una legge per consentire l'uso privato di copie digitali di qualsiasi brano musicale, mandando a gambe all'aria tutta la politica di terrore dell'industria discografica. E le alternative continuano a fioccare, così come gli studi incoraggianti. Aimster, il software simil-napster che si fonda sulla messaggistica di AOL, prima ha utilizzato la figlia sedicenne del proprietario (nella foto) per rinforzare la sua immagine sul mercato e poi ha contro-citato in giudizio la RIAA, che a sua volta, le aveva inviato una lettera di diffida. Un report di PC Pitstop, inoltre, segnala che sono in fortissima crescita le installazioni di mIRC come alternativa a Napster, con un forte incremento pure di AudioGalaxy, BearShare, WinMX e LimeWire. Un altro studio (stavolta della 'Pew Internet and American Life Project'), riporta che attualmente l'uso principale del web consiste nello scaricare files musicali, con una cifra stimata di sei milioni di utenti giornalieri fra cui non ci sono solo ragazzini, ma anche il trenta per cento degli adulti consultati.