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14.05.04
Sonic Fabric, vestire il suono di vecchi nastri.
L'abitudine all'interattività permette di ripensare medium passati in un'ottica reattiva ampliando quelle che erano le sperimentazioni della loro epoca ed implementandone nuovi usi. I nastri magnetici sono al centro di Sonic Fabric un'insieme di vestiti capaci di emettere suoni in quanto realizzati dall'intreccio di poliestere con nastri audio riciclati. Per l'ascolto viene sfregata una classica testina di lettura da registratore a cassette contro i nastri del tessuto fabbricato artigianalmente da Alyce Santoro, un'artista concettuale. Una variante ('Sonic Rhythm Dress') è stata appositamente assemblata per Jon Fishman, percussionista della band dei Fish, formata da nastri di registrazioni dei suoi punti di riferimento musicali e culturali fra cui Jimi Hendrix, Sun Ra, Led Zeppelin, Prince, Ella Fitzgerald, Bob Marley, Robert Thurman, Joseph Campbell, e Terence McKenna. Per 'suonare' il vestito sono state assemblate delle testine particolari montate sulle palme delle sue mani ed il tutto è stato già testato con successo durante un concerto pubblico. La teatralità insita in un vestito di questo tipo, quindi è ancora tutta da scoprire, ma avere i suoni 'addosso' permette di rivestire un particolare ruolo, statico contrariamente alle tecnologie digitali, ma strumentalmente dinamico per tutte le possibili esecuzioni.