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16.07.04
Operation Urban Terrain, fuori dalla violenza governativa
Che George Bush avrà vita dura per la sua rielezione lo si intuisce dalla mobilitazione generale che sta raccogliendo consensi in ogni dove nelle file progressite della società statunitense. Il fronte mediattivista, in particolare, soprattutto quello legato alle espressioni più artistiche sta sviluppando tattiche diverse per fare del 30 agosto, data cruciale della convention repubblicana a New York, un evento mediatico importante. La presenza di tutti i maggiori media della terra in un unico luogo (Manhattan), costituisce un'occasione unica per rendere manifesto il proprio dissenso verso un presidente su cui sostanziali dubbi si sono affollati fin dalla sua contestatissima elezione. Uno dei progetti più promettenti è questo OUT, Operation Urban Terrain in fase di progetto da parte di Anne-Marie Schleiner, già autrice del fondamentale Velvet Strike. OUT consiste nel dislocare alcune donne dotate di un laptop e di proiettori puntati sui muri di tre luoghi strategici della città. Esse sono connesse attraverso delle biciclette dotate di tecnologia wireless ad un team di cinque giocatori in giro per il mondo. Insieme intervengono nei server di popolari giochi di simulazione militare online attraverso azioni performative condotte collaborativamente. Le proiezioni saranno visibili anche attraverso una webcam visibile dal sito. Il nome OUT derive da MOUT, acronimo militare che sta per 'Military Operations in Urban Terrain', usato nella maggior parte dei giochi di simulazione militari, inclusi quelli dell'esercito americano. Mettendo sotto il naso dei cittadini la crescente militarizzazione delle loro vite dopo l'11 settembre e il Patriot Act, inclusi gli ultimi pericolosi deliri nei confronti di Steve Kurtz. Nel caso di OUT, lo spazio d'intervento è contemporaneamente nell'urbanità del territorio e dei giochi online, citando efficacemente l'autorganizzazione amplificata dalle tecnologie wireless e un concetto fermo e preciso: violenza e militarismo fuori (OUT, appunto) dalla vita civile e dalle menti dei giovani giocatori online.